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martedì 6 maggio 2014

Giochiamo con la lettera... #1.3


Buonasera gente,
rieccomi qui per continuare il nostro gioco, Giochiamo con la lettera... Lo scorso martedì, tra i quattro post proposti, ho deciso di pubblicare quello su delle scene tratte dai dei romanzi che mi sono particolarmente piaciuti, quest'oggi, invece, mi concentrerò su delle poesie molto dolci e tenere trovate in rete. Vi ricordo che la parola chiave per questo primo appuntamento è ANGELO, scelta da voi con una percentuale del 42%. 

Di seguito le poesie scelte:
 
Risveglio con l’angelo
 
Un breve tocco di campana
un lieve strappo alla coperta:
Qualcuno si siede sul mio letto.
Nel silenzio, m'inonda un tenero profumo di gelsomino.

Si è riposato per un attimo
l'Angelo che, guidato dal respiro
di chi sa sorridere,
risana, ad ogni batter d'ali,
una briciola di Mondo
e mi ha guarito.

                                                                                         (Charles Baudelaire)
 
  
Il visitatore
 
L'anima dovrebbe sempre star socchiusa 
       perché ove il cielo chieda 
       non sia obbligato ad aspettare 
       o temendo di disturbarla
 
        se ne vada, prima che lei faccia scorrere
        il chiavistello nella porta
        per scoprire che il cortese ospite,
il suo visitatore, non c'è più .


(Emily Dickinson)
 
 
 
Tra le poesie non potevo non sceglierne una del mio poeta preferito. E chi altri se non il poeta maledetto Charles Baudelaire, anche se non è una delle sue migliori poesie. La poesia di Emily Dickinson - ho scritto io il titolo "Il visitatore", poiché non ho trovato alcun titolo in rete - è strepitosa, bellissima. Soprattutto la prima strofa! 
 
Adesso sto scegliendo altre parole da proporvi per il prossimo appuntamento. Quando creerò il sondaggio ve lo farò sapere. Nel frattempo, approfitto del post per mostrarvi la copertina ufficiale di "Ti fidi di me" di Lynn J, rivelata dalla casa editrice Nord.
 
 
 
Che ne pensate? Vi piace?
 
Questo colore verdognolo, lascia molto a desiderare, così come il personaggio maschile!!!
Non mi ricordano per niente Cam e Avery. :(
Molto più bella la copertina di "Ti aspettavo", no?


martedì 29 aprile 2014

Giochiamo con la lettera... #1.2


Salve gente,
rieccomi qui per continuare il nostro gioco, Giochiamo con la lettera... Lo scorso martedì, tra i quattro post proposti, ho deciso di partire dalla copertine dei libri, quest'oggi invece mi concentrerò su delle scene tratte da dei libri che mi sono piaciuti molto. Vi ricordo che la parola chiave per questo primo appuntamento è ANGELO, scelta da voi con una percentuale del 42%. 

Per questa pubblicazione mi concentrerò su tre brevi estratti estrapolati dai seguenti romanzi:



"Come finiscono le favole"
Lisa Kleypas
"Venuto al mondo"
Margaret Mazzantini
"Tatiana & Alexander"
Paullina Simons





















BREVI ESTRATTI


"Come finiscono le favole" di Lisa Kleypas

 

Trovò Holly in cameretta, a letto con la sua camicina rosa in attesa che lui arrivasse a rimboccarle le coperte. La lampada sul comodino era accesa e dal paralume rosa filtrava una luce morbida. Lo sguardo di Holly era fisso sulle ali da fatina appese allo schienale di una sedia. La sua pelle color avorio era costellata di chiazze rosse. Il cuore di Mark si strinse per la preoccupazione quando vide che aveva gli occhi umidi. Sedendo sul bordo del materasso, la sollevò un poco e la strinse a sé. «Che cosa c'è?» bisbigliò. «Qual è il problema?» Holly parlò con voce soffocata. «Vorrei che la mia mamma mi avesse visto con il mio costume.» Mark le baciò i capelli chiari e la delicata curva dell'orecchio. «Manca anche a me» disse alla fine. «Io penso che si prenda cura di te da lassù, anche se tu non la vedi e non la senti.» «Come un angelo?» «Sì.» «Tu credi negli angeli?» «Sì.» Mark lo disse senza esitazione, a dispetto di quanto poteva aver detto o pensato di diverso prima di allora. Perché non vedeva il motivo di negare la possibilità, soprattutto se a Holly dava conforto. Holly si girò per guardarlo. «Non pensavo che ci credessi.» «Ci credo» disse Mark. «La fede è una scelta. Posso credere negli angeli se voglio farlo.» «Anch'io ci credo.» Mark le accarezzò i capelli. «Nessuno sostituirà mai la tua mamma. Ma io ti voglio bene come te ne voleva lei e mi prenderò sempre cura di te. E lo stesso farà Sam.»

 
 
"Venuto al mondo" di Margaret Mazzantini


Il bambino è lì, di spalle... accucciato come sempre, come un uovo. Non so quando è arrivato, poco fa non c'era. È arrivato con questa luce docile. È uscito fuori dai cespugli, come una capra che s'è persa. Diego gli si è avvicinato a pancia sotto. Striscia sui gomiti qualche metro più giù. Il bambino adesso è in acqua, fa il suo lavoro. Tenta di prendere pesci con le mani, infila una mano come un becco, come quegli uccelli affamati. Diego scatta... è un attimo. Il bambino ha preso un pesce, per un attimo l'ha preso. Vedo la fotografia, un bambino gabbiano e un pesciolino in volo contro il sole che va. Forse è questa l'immagine, la bellezza a casaccio. È stato un attimo, perché subito dopo il pesce era perso e il bambino scappato. E anche il sole era andato, lasciando un cielo opaco e uniforme dove sembrava che un sole così non ci fosse mai stato. Vedo Diego che cade supino, respira stanchissimo, stringendo la sua Leica. Allora penso che c'è un angelo che ogni tanto si posa perché ha pena di noi, di tutte le cose che ci sfuggono dalle mani, che non resteranno nei nostri occhi. Un giorno ancora a venire, con gli occhi imbevuti di tutto, guardando questa fotografia Gojko avrebbe detto: «Ora so cos'è l'arte...» e, attraversandomi con quello sguardo unto, ebete di intelligenza, «è Dio che ha nostalgia degli uomini.»
 
"Tatiana & Alexander" di Paullina Simons


Tutta vestita, Tatiana si distese sul letto di Anthony e, stando attenta a non urtare il viso malconcio, lo abbracciò. “Resta qui”, le disse il figlio. “Dormi con me, mamma.” Rimasero in silenzio per un po’. Dopo qualche minuto Tatiana disse: “Tesoro, d’ora in poi andrà tutto bene. Te lo prometto. È una promessa di tuo padre, non di tua madre. Andrà tutto bene”. Piano, Anthony disse: “È vero che papà era un maggiore dell’Armata Rossa?” “Sì.” Dopo una pausa aggiunse: “Lui non avrebbe sbagliato”. “Ssst, Anthony.” Tatiana pensò al domani. A superare la paura. A sopravvivere alla paura. Peggio, a sopravvivere alla morte. Ad amare attraverso di lui. Coraggio, Tatiana. Coraggio, piccola. Coraggio, moglie mia. Alzati, fallo per me, va’ avanti. Prenditi cura di nostro figlio e io mi prenderò cura di te. Il suo angelo custode Alexander, il suo dolcissimo angelo Alexander, che fluttua su di lei, avvolta nel dolore, che le sussurra: Tania, ti ricordi che cosa dicesti a tua sorella mentre moriva sul ghiaccio, sulla Strada della Vita, mentre crollava nella neve incapace di camminare? Le dicesti: forza, Dasha, alzati. Alexander sta cercando di salvarti la vita. Dimostragli che la tua vita significa qualcosa. Alzati e cammina fino al camion, Dasha. Ebbene, ora io lo dico a te. Dimostrami che la tua vita significa qualcosa. Alzati e cammina fino al camion, Tania.
 
 
I libri che ho scelto sono davvero stupendi soprattutto "Tatiana & Alexander", seguito de "Il Cavaliere d'Inverno", mio libro preferito. "Come finiscono le favole" è un romanzo molto breve, ma in poche pagine trasmette belle emozioni e riesce a commuovere molto. L'ultimo, ma non per piacevolezza,  "Venuto al mondo" è un romanzo duro, crudo, difficile da digerire, spietato che già dalle prime pagine mi  ha catturato. Insomma vi consiglio tutti e tre i volumi!
 
 
Che ne pensate? Piaciuto il post?
Credetemi trovare degli estratti, partendo da una parola chiave è difficilissimo!!!
Ma ho voluto la bicicletta....

martedì 22 aprile 2014

Giochiamo con la lettera... #1.1



Buongiorno lettori,
scusate se non sono stata presente in questi giorni, ma la Pasqua - o meglio dire i parenti - mi hanno letteralmente travolto! Comunque ora arriviamo a noi e al post di oggi. La scorsa settimana vi ho parlato di una nuova iniziativa del blog, Giochiamo con la lettera..., un gioco che permetterà a noi lettori di scoprire nuove letture e tante belle citazioni e poesie da segnarci.
Per chi non avesse seguito il post d'introduzione può trovarlo schiacciando QUI.
Le quattro parole proposte per il primo appuntamento erano: angelo, abbraccio, ali e amicizia. Il sabato scorso si è chiuso il sondaggio e voi lettori con una percentuale del 42% avete scelto di giocare con la parola ANGELO!

Da oggi in poi, per le prossime tre settimane mi impegnerò a postare quattro post diversi dedicati uno alla poesia, uno alle copertine, una ad una frase o citazione e l'ultimo a una scena tratta da un libro. Tutti questi quattro argomenti saranno strettamente legati alla parole da voi scelta!
Come primo appuntamento ho deciso di partire dalle copertine dei libri. Ho cercato dei romanzi non troppo recenti e poco conosciuti. Spero che l'iniziativa vi piaccia come le splendide copertine che ho scelto di inserire nel post.



"Il richiamo dell'angelo"
di Guillaume Musso
"Angel"
di Silvia Guelpa






















"La carezza dell'angelo"
di Bianca Leoni Capello
"L'angelo gemello"
di Michele Corengia























"Le ali di un angelo"
di Carla Abagnale
 
"Un angelo mi ha salvato"
di Marco Palmisano




 
 
Che cosa ne pensate? Vi sono piaciute le copertine?
Credetemi, non è stato per niente facile trovare romanzi non recenti, ancora facilmente reperibili, i cui lettori hanno apprezzato notevolmente la lettura. Che faticaccia :D


Per oggi è tutto ragazzi, vi auguro una buona giornata e vi do appuntamento con il prossimo post della settimana e con Giochiamo con la lettera... ci si rivede la prossima settimana. Quale sarà l'argomento del post? Citazioni, poesie o dei piccoli estratti???

sabato 12 aprile 2014

Giochiamo con la lettera...

 
 


Buongiorno lettori,
so che è prestissimo per scrivere un post, ma oggi pomeriggio dovrò andare via e non posso accedere ad internet, perciò eccomi qui alle otto di mattina a parlarvi di un'iniziativa che mi è saltata alla mente ieri seria in una fase di noia assoluta. Stavo cercando un libro da leggere in libreria quando mi si è accesa la lampadina - anche se non è il termine propriamente adatto. Volevo creare qualcosa di nuovo dalle solite recensioni, anteprime, rubriche... qualcosa con cui divertirsi e coinvolgervi di più magari. Inerente sempre alla sfera libresca si intende. Così ho creato "Giochiamo con la lettera...". Il gioco che non è proprio un gioco, ma un modo diverso di scoprire sempre qualcosa di nuovo.
 
Io pescherò una lettera dell'alfabeto, esempio la D, poi vi proporrò quattro o cinque parole che iniziano con la lettere estratta, dado, diario, diamante ecc. Voi, attraverso un sondaggio, dalla durata di una settimana, che troverete sulla destra del blog, deciderete la parola con la quale giocare. Scelta la parola, io posterò in quattro settimane, quattro post diversi dedicati uno alla poesia, uno alle copertine, una ad una frase o citazione e l'ultimo a una scena tratta da un libro. Tutti questi quattro argomenti saranno strettamente legati alla parola da voi scelta.
In questo modo scopriamo insieme tanti nuovi libri e tante belle poesie!
 
Come primo appuntamento, per farvi capire meglio il gioco, inizieremo con la prima lettera dell'alfabeto, la "A". Le quattro parola che vi propongo sono:

 
ANGELO  -  ABBRACCIO  -  ALI  -  AMICIZIA
 
 
Do subito inizio al sondaggio. Ricordo: avete sette giorni per scegliere una parola tra le quattro proposte sopra.
 
A questo punto non mi resta che salutarvi e che il gioco abbia inizio!