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mercoledì 26 marzo 2014

Recensione: "Oltre i limiti" di Mcgarry Katie

Buongiorno amici lettori,
come state? Io bene e in questi giorni sono riuscita a leggere molti libri, ma trovo solo ora il tempo di fare le diverse recensione :( Oggi vorrei parlarvi di un libro che mi è rimasto nel cuore: "Oltre i limiti" di Mcgarry Katie. Woo!!!!!! Me ne sono perdutamente innamorata e sicuramente la maggior parte di voi l'avrà già letto, ma non mancate di dirmi come avete trovato il romanzo! E se la mia recensione vi è piaciuta. Un bacio



Oltre i limiti
Mcgarry Katie

Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins, il "bad boy" del quartiere irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?
 
 
 
RECENSIONE


Il pianto peggiore non era quello visibile a tutti...
...no, era molto peggio quando a piangere era l'anima,
e niente riusciva a darle conforto.

Oltre i limiti racconta la storia d'amore di Echo e Noah. Due ragazzi non ancora diciottenni, che frequentano lo stesso liceo. Echo ha una perso tutto la notte in cui sua madre affetta da bipolarismo, decise di ucciderla. Dell'accaduto Echo non ricorda nulla, l'unica cosa che rimane di quella notte sono le profonde cicatrici che le ricoprono i polsi e le braccia. Segni che si ostina prontamente a coprire con guanti e magliette a maniche lunghe. Da quella fatidica notte la sua vita è cambiata drasticamente. Il padre l'ha abbandonata per la nuova moglie, Ashley, che Echo disprezza e odia; la madre non ha il permesso né di vederla né di contattarla per l'ordine restrittivo richiesto dai giudici; le amiche le hanno voltato le spalle e tornata a scuola i compagni presero a bisbigliare pettegolezzi su una possibile riabilitazione o un tentato suicidio, trasformandola dall'essere la persona più popolare della scuola a una persona schiva e solitaria. Il fratello, Aires, a cui era molto legata è morto durante una missione in Afghanistan. Echo è sola e spaventata, in balia di un padre che le presta attenzioni solo per la sua carriera scolastica e delle ragazze di scuola che la deridono e la evitano. Nessuno riesce a capire cosa stia provando finché la sua assistente sociale, la signora Collins, durante una seduta di terapia le affida un compito. Fare ripetizioni ad un ragazzo in dietro con gli studi. Ecco che Echo incontra Noah.

Come se mi avesse sentito dall’altra parte della stanza, i suoi occhi scuri incrociarono i miei. Un ciuffo ribelle glieli mascherava, ma ero certa che mi stesse fissando. Accennò un sorriso, le guance coperte da un velo di barba. Noah era muscoloso, aveva un bel viso ed era una vera e propria calamita per i guai. Non sapevo come, ma riusciva ad avere un aspetto minaccioso perfino con un paio di jeans e una maglietta. Non che mi piacessero i drogati che usavano le ragazze. Eppure, mentre bevevo il succo, gli scoccai un’altra occhiata.


Noah è il classico tipo da una botta e via, che fa uso di droghe, sicuro si sé e consapevole del proprio fascino, ma dietro il suo sorriso impertinente e la sua aria da padrone del mondo si cela una profonda cicatrice mai rimarginata. Noah ha perso i suoi genitori in un incendio. In meno di due anni e mezzo è stato sballottato da una famiglia affidataria all'altra, cambiando in altrettanto tempo quattro licei. I suoi fratelli più piccoli, invece, Jacob e Tyler, di otto e quattro anni sono stati affidati ad un'altra famiglia. Come Echo, la vita di Noah è cambiata inavvertitamente dall'oggi al domani, e quelli che dovrebbero essere gli anni più belli di un adolescente si sono straformati in macigni dolorosi che scavano giorno dopo giorno profonde cicatrici che avvivano fin dentro l'anima. Noah e Echo si capiscono fin da subito. Sono sulla stella barca. Dei ragazzi cresciuti troppo in fretta che trovano difficile fidarsi delle persone, che sentono il bisogno di impedire che il mondo, con le sue brutture, distrugga l'altro. E senza che i due se ne accorgano iniziano a fare affidamento l'uno sull'altro, trovando conforto e protezione dove mai avrebbero pensato.

La mano forte di Noah mi coprì il polso e poi intrecciò le dita alle mie. La sensazione della sua pelle calda su una parte del corpo che a nessuno era dato vedere, figuriamoci toccare, mi fece rabbrividire. Spalancai gli occhi, realizzando solo in quel momento l’errore. Era questo ad aver sconvolto Ashley. Che cosa mi era preso? Non mi sollevavo mai le maniche. Passavo il tempo a tirarle giù. Quand’è che avevo iniziato a sentirmi così… a mio agio?

Insieme riusciranno a superare i loro limiti, giungere a patti con il loro passato e ottenere la agognata normalità che tanto avevano desiderato. Oltre i limiti è un libro stupendo diverso dagli altri Young adults che sembrano piacere tanto in questo periodo. Affronta tematiche forti quali l'affidamento, la sindrome maniaco- depressiva di cui risente la madre di Echo e la frustrazione di un padre che riversa i suoi sogni sulla figlia adolescente. Sono stata totalmente spiazzata da questo romanzo e non vi nascondo che quale lacrima mi è scappata leggendo le parte in cui Noah andava a trovare i suoi fratelli. Il suo amore incondizionato e assoluto è disarmante e i momenti magici e dolci che l'autrice ci ha regalato mi hanno fatto sognare. Un libro bellissimo, da leggere tutto d'un fiato. Una storia che entra subito nel cuore del lettore e, sebbene le esperienze di vita dei sue ragazzi sono molto dolorose, il lettore non trova alcuna fatica nell'immedesimarsi in entrambi. Un volume che vi consiglio calorosamente di leggere, perché credetemi la storia di Noah ed Echo vi resterà nel cuore, così come Beth e Isaiah, i fratelli di Noah, protagonisti dei prossimi volumi della serie.

Fece un gesto con la mano fra me e lei. «…non può succedere. Tu sei Noah Hutchins e io non sono una che “lo” fa con… con…»
Chiusi gli occhi per recuperare un po’ di autocontrollo, e completai da solo la frase: «Me».
«Sì… no… non lo so. Voglio un po’ di normalità, Noah. Tu puoi darmene?»
Strano, mentre parlava di normalità si toccava i guanti. «Quando capirai che per quelli come noi la normalità non esiste?» Non ero certo di chi volessi ferire di più, se me stesso o lei. Poteva anche fingere, ma non sarebbe più tornata la ragazza senza le cicatrici.
 
 
Il mio giudizio:


PS: QUI, potete trovare la trama tradotta del prossimo volume della serie, "Dare you to".

 

mercoledì 19 marzo 2014

Recensione: Ti aspettavo di Lynn J.

Ciao a tutti!
Ieri vi ho postato un brevissimo estratto di "Stai qui con me" di Lynn J, seguito di "Ti aspettavo", molto atteso in Italia, che verrà pubblicato il 30 ottobre 2014. Oggi invece, voglio condividere con voi la mia recensione del primo volume della serie. Dedicata alla coppia Cam e Avery. So che avrete già letto tutti il romanzo, ma come si dice: "meglio tardi che ma!".





Titolo: Ti aspettavo
Autore: Lynn J.
Editore: Casa editrice Nord

L'università è la sua via di fuga. Per cinque lunghi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l'esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, ma adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e - magari riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l'attenzione dell'unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro... Cameron Hamilton è il sogno proibito di tutte le studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle, dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo sembra scomparire, e lei sente risvegliarsi una parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Ma, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d'aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo "sbaglio" che la trascinerà a fondo?
 
 
 
RECENSIONE


 Lo tirai verso di me e gli posai un bacio leggero sulle labbra.
«Grazie.» Sorrise.
«Per cosa?»
«Per avermi aspettato.»


Avery Morgansten ha diciannove anni. Il suo sogno è quello di frequentare un'università in cui nessuno le ridi alle spalle, in cui liberarsi di tutti i sussurri velenosi. Un posto in cui nessuno conosca la sua storia o che sia a conoscenza di quanto fosse accaduto la fatidica sera di Halloween. Il suo sogno si avvera quattro anni dopo l'accaduto, trasferendosi nel West Virginia, al capo opposto del suo Paese, il Tenxas. Tutto sembra andare per il verso giusto e un nuovo capito della sua vita le si apre davanti. I buoni propositi per il primo anno accademico sono stati gettati, fino a quando il primo giorno di lezione, Avery non si scontra con Cameron Hamilton. Alto, spalle larghe, fianchi stretti, corpo atletico, capelli neri e ondulati, zigomi pronunciati, labbra carnose e occhi color zaffiro. Il sogno di ogni ragazza. Ma per Avery è solo una tentazione da cui tenersi alla larga. Un ragazzo affascinante ma innocuo, che ama regalare biscotti alle belle ragazze e che possiede una tartaruga di nome Raffaello.

Avery invece, è una ragazza acqua e sapone, occhi bassi, taciturna. E soprattutto apparentemente non interessata a lui. Ma dietro il suo sorriso e la sua aria innocente si cela un segreto inimmaginabile, che negli anni non è mai riuscita a rivelare a nessuno. Cameron potrebbe essere la sua rovina, l'unico il grado di riportare a galla un passato così strettamente custodito, scoprendo ciò che si cela dietro uno spesso bracciale che le ricopre il polso. Un cicatrice lunga cinque centimetri che scorre al centro del polso, sopra la vena. Un taglio profondo, fatto con una scheggia di vetro. Un segno di cui Avery si vergogna tantissimo, che le ricorda ogni volta la riprova fisica della sua debolezza. Un segno di cui si sarebbe sentita profondamente umiliata se qualcuno l'avesse vista. Sembra che Cameron non abbia alcuna possibilità di conquistare Avery, ma la sua dolcezza, comprensione e affetto fanno si che il proverbiale muro che Avery si è costruita intorno, come una corazza indistruttibile, si spezzi, rivelando il passato per poterlo finalmente affrontare una volta per tutte.

Un libro meraviglioso, bellissimo ed emozionante... non trovo parole per descrive le stupende emozione che "Ti aspettavo" mi ha trasmesso. Sono stata catturata dal racconto fin dal primo incontro – scontro con Cam. E man mano che procedevo con la lettura mi inoltravo sempre di più nelle vicende di questi due straordinari e coraggiosi ragazzi, che tra sbagli ed errori sono riusciti ad avvicinarsi lentamente, creando un legame indissolubile.
Molti hanno paragonato il romanzo a quello dell'omonima scrittrice Jamie McGuire, "Uno splendido disastro", errando. I due racconti sono molto differenti, così come i protagonisti. Le vicende passate di Avery e Abby sono molto diverse e, sicuramente, quelle di Avery più difficili da superare con un gran impatto emotivo nel presente. Travis e Cam, sono bellissimi e fanno girare la testa alla maggior parte delle ragazze, ma ho trovato Cameron più maturo, responsabile e tenace. Non fraintendetemi ho adorato i romanzi di Jamie Mcguire, ma dove Travis si è arreso davanti al muro eretto da Abby per proteggersi, Cam ha continuato imperterrito per la sua strada, distruggendo il muro senza perdersi in inutili distrazioni sessuali.

Era da molto tempo che un libro non mi facesse stare alzata fino alle quattro del mattino per continuarne la lettura. Sono stata così travolta delle vicende di Cam e Avery, da non rendermi conto del tempo che passava inesorabilmente. Questo è uno di quei pochi romanzi che fa battere forte il cuore, da leggere tutto d'un fiato. Lo stile dell'autrice semplice, colloquiale e molto scorrevole contribuiscono nell'assegnare un voto tanto positivo ed entusiasta. Adesso scrivendo la recensione penso a quale potrebbe essere una pecca del romanzo, ma non riesco a trovarne alcuna. Ho trovato tutto molto dolce e appassionante. Forse Avery ogni tanto risulta essere un pò pesante, ma dopo essere stata vittima di un episodio simile, chiunque sarebbe spaventato e ritroso a farsi coinvolgere tanto da un ragazzo appena conosciuto. Potrei scrivere altre mille cose che mi sono piaciute del romanzo, ma mi dilungherei troppo, annoiandovi terribilmente. Vi consiglio di leggere assolutamente questo romanzo, che sono sicura potrebbe piacere anche alle non amanti del genere, alle ragazze che non amano molto le storie romantiche. Il livello di sessualità presente non è volgare o eccessivo, ma ricopre un ruolo importante nel superamento del passato di Avery, quindi non appesantisce la lettura o infastidisce il lettore che non ama trovare descritte scene simili nei romanzi.


«Esci con me», mi disse, passandosi una mano tra i capelli bagnati per scostarli dal viso.
«No», sussurrai.
E poi la fossetta gli apparve sulla guancia e io espirai.
Lui si avviò su per le scale. «Domani è un altro giorno.»
Lo seguii. «Domani non cambierà niente.»
«Vedremo.»
«Non c’è niente da vedere. Stai sprecando tempo.»
«Quando si tratta di te, non è mai uno spreco di tempo.»


Il mio giudizio: