Ciao a tutti lettori! Come avrete potuto vedere ho sospeso la pubblicazione delle rubriche settimanali; per un semplice motivo, non riesco mai a postarle per tempo e ho una tariffa internet giornaliera limitata. Perciò, ieri pensando a cosa pubblicare mi sono detta perché non condividere qualcos'altro sul blog. Qualcosa di strettamente collegato alla lettura, ma anche alla mia persona. Ed eccoci all'articolo di oggi: i miei personaggi letterari maschili preferiti. Che ve ne pare? ;)
Quando leggo un romanzo e, come la protagonista femminile, incontro per la prima volta (non sempre) il protagonista maschile, capita di prendermi una bella sbandata. Insomma è colpo di fulmine a prima lettura ahahhahah! Questa cosa non mi capita spesso, ma se dovessi riguardare tutti i libri letti finora nella mia vita, i personaggi che vi cito di seguito sono quelli che avrei tanto voluto incontrare, abbracciare... insomma vivermi a pieno come la fortunata protagonista.
- Al primo posto della mia classifica troviamo, senza alcun dubbio, Alexander Barrington (Shura). Protagonista maschile della trilogia "Il Cavaliere d'Inverno" di Paullina Simons.
“È da molto che aspetti?” chiese il soldato. La sua voce, grave e profonda, aveva un che di... non riusciva a dire cosa. Non è di queste parti, pensò, con gli occhi bassi. “Non troppo”, rispose a voce bassa. Alzò gli occhi per guardarlo in faccia. Era molto alto. Indossava l’uniforme, e sul berretto c’era una stella rossa smaltata, proprio sopra la fronte. Rimase colpita dalle mostrine, di cui però ignorava il significato. Era un soldato semplice? Aveva il fucile. I soldati semplici avevano il fucile? Sul cuore portava una medaglia d’argento contornata d’oro. Sotto il berretto color terra i capelli erano scuri. Sembrava giovane. Gli occhi timidi di Tatiana incontrarono quelli di lui color caramello, di una sfumatura più scura del gelato che stava mangiando. Erano gli occhi di un soldato? Gli occhi di un uomo? La guardavano calmi e sorridenti.
